Conto Termico / Incentivi fiscali / Non categorizzato
Il conto termico per la Pubblica Amministrazione
Che cos’è il conto termico? Il Conto Termico è un incentivo che promuove interventi per migliorare l’efficienza energetica e la…
Che cos’è il conto termico?
Il Conto Termico è un incentivo che promuove interventi per migliorare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili in edifici o unità immobiliari accatastate e dotate di un impianto di riscaldamento. È uno strumento di finanziamento in conto capitale, ossia rimborsa fino al 65% delle spese rendicontabili sostenute per interventi conformi ai requisiti tecnici e amministrativi previsti dal Decreto Conto Termico (DM 16 febbraio 2016).
Come richiedere l’incentivo Conto Termico?
Esistono due modalità di richiesta dell’incentivo da formulare attraverso la Scheda-domanda sul PortalTermico:
Accesso diretto
A seguito della conclusione degli interventi, il Soggetto Responsabile (SR) ovvero la Pubblica Amministrazione trasmette al GSE specifica istanza di concessione degli incentivi, entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, che non può in ogni caso superare i 90 giorni dalla data di effettuazione dell’ultimo pagamento.

Prenotazione
Le Pubbliche Amministrazioni e i soggetti a esse assimilati possono prenotare l’incentivo e ottenere un acconto prima o durante l’esecuzione dei lavori.
Tutti i Soggetti Ammissibili possono fare richiesta di incentivo al GSE direttamente, delegando un tecnico a operare per proprio conto (soggetto delegato), oppure, ove abbiano scelto di realizzare gli interventi nel quadro di un contratto di prestazione energetica (EPC: Energy Performance Contract), attraverso la ESCo (Energy Service Company) titolare del Contratto.
La richiesta di prenotazione può essere presentata, in conformità a quanto previsto dall’art. 6, comma 4, del Decreto, nei seguenti casi:
- in presenza di una diagnosi energetica, di un provvedimento o altro atto amministrativo di impegno all’esecuzione di uno degli interventi indicati nella diagnosi energetica;
- in presenza di un contratto di prestazione energetica (energy performance contract, EPC) stipulato con una ESCo nel rispetto dei requisiti minimi previsti dall’Allegato 8 del D.lgs.102/2014;
- in presenza di un atto amministrativo attestante l’avvenuta assegnazione dei lavori oggetto della scheda-domanda, unitamente al verbale di consegna dei lavori redatto dal direttore dei lavori.
In tale ultima ipotesi, la richiesta può essere presentata anche a valle dell’avvio dei lavori.
La ESCo (Energy Service Company) può effettuare la richiesta di prenotazione in qualità di Soggetto Responsabile nei casi in cui sostenga direttamente le spese di realizzazione degli interventi su immobili della PA e ricorrano le circostanze di seguito indicate:
- presenza di un contratto di prestazione energetica stipulato con la PA nel rispetto dei requisiti minimi previsti dall’Allegato 8 al Decreto legislativo 102/2014.
- possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352, per interventi realizzati in virtù di contratti con i Soggetti Ammessi ai benefici del Conto Termico;
La Pubblica Amministrazione può effettuare la richiesta di prenotazione in qualità di Soggetto Responsabile nei casi in cui sostenga direttamente le spese di realizzazione degli interventi e ricorra almeno una delle circostanze di seguito indicate:
- sia in possesso di una diagnosi energetica
- abbia stipulato un contratto di prestazione energetica nell’ambito di una convenzione con CONSIP S.p.A.
- abbia emanato un atto amministrativo per l’assegnazione dei lavori oggetto della richiesta di incentivo e sia in possesso del verbale di consegna lavori redatto dal Direttore dei Lavori
Il procedimento si articola nelle seguenti fasi:

Quali tipologie di interventi sono incentivabili nella PA?
All’articolo 4, il Decreto classifica gli interventi in due categorie d’incentivazione:
- interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti (art. 4, comma 1);
- interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi di alta efficienza in edifici esistenti (art. 4, comma 2).
Questi interventi devono essere realizzati in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, ad esclusione di quelli in costruzione (categoria F/3), dotati di impianto di climatizzazione e devono riguardare le tipologie riportate nella tabella seguente:
| Interventi e costi massimi ammissibili | |||
| Tipologia d’intervento | Costo unitario ammissibile | Percentuale spesa riconoscibile e incentivo massimo erogabile | |
| 1.A | Isolamento termico di superfici opache | tra 80 €/mq e 250 €/mq | 40% in relazione al tipo di pareti: perimetrale, pavimenti o coperture 400.000 € |
| 1.B | Sostituzione di infissi | 350 €/mq (zone A, B, C) 450 €/mq (zone D, E, F) | 40% 75.000 € o 100.000 € in relazione alla zona climatica |
| 1.C | Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione | 160 €/kW (P<= 35 kW) 130 €/kW (P>35 kW) | 40% 3.000 € o 40.000 € in relazione alla potenza impianto |
| 1.D | Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento | 150 €/mq (schermature) 30 €/mq (sistemi controllo) | 40% 5.000 € o 30.000 € a seconda della tipologia di intervento |
| 1.E | Trasformazione degli edifici in nZEB | 500 €/mq (zone A, B, C) 575 €/mq (zone D, E, F) | 65% 1.500.000 € o 1.750.000 € in relazione alla zona climatica |
| 1.F | Sostituzione di sistemi per l’illuminazione di interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione | 15 €/mq (lampade alta efficienza) 35 €/mq (lampade a led) | 40% 30.000 € o 70.000 € in relazione al tipo di lampada |
| 1.G | Installazione di tecnologie di building automation degli impianti termici ed elettrici degli edifici | 25 €/mq | 40% 50.000 € |
| 2.A | Sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti a pompa di calore fino a 2.000 kW | Il massimale è determinato sulla base della producibilità stimata | Massimo 65% in funzione delle caratteristiche dell’impianto |
| 2.B | Sostituzione di impianti di climatizzazione con generatori a biomassa fino a 2.000 kW | Il massimale è determinato sulla base della producibilità stimata e di coefficienti premianti | Massimo 65% in funzione delle caratteristiche dell’impianto |
| 2.C | Installazione di collettori solari termici fino a 2.500 mq | Il massimale è determinato sulla base della producibilità stimata | Massimo 65% in funzione delle caratteristiche dell’impianto |
| 2.D | Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore | 40% della spesa sostenuta | Massimo 65% in funzione delle caratteristiche dell’impianto |
| 2.E | Sostituzione di impianti di climatizzazione con nuovi sistemi ibridi (caldaie a condensazione + pompa di calore) | Il massimale è determinato sulla base della producibilità stimata | Massimo 65% in funzione delle caratteristiche dell’impianto |
| Diagnosi energetica + APE | Tra 1 €/mq e 3,5 €/mq | 100% – ERP 5.000 € – Ospedali e Case di cura 18.000 € – Altri edifici 13.000 € 50% – Cooperative sociali e di abitanti | |
Gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e quelli di produzione di energia termica da fonti rinnovabili devono essere realizzati utilizzando esclusivamente apparecchi e componenti di nuova costruzione, correttamente dimensionati sulla base dei reali fabbisogni di energia termica e nel rispetto della normativa tecnica di settore.
Gli incentivi per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica, (Categoria 1), sono riservati agli edifici di proprietà delle Amministrazioni Pubbliche.
Per scuole e strutture sanitarie l’incentivo può arrivare fino al 100% dei costi sostenuti per l’efficienza.
Quale documentazione è necessaria?
Per richiedere l’incentivo, il Soggetto Responsabile predispone la documentazione specificata, e la conserva in originale per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultima rata. Alcuni documenti devono essere presentati unitamente alla richiesta di accesso all’incentivo (in formato PDF), caricandoli sul Portaltermico all’atto della presentazione della richiesta medesima; altri devono essere conservati a cura del Soggetto Responsabile. Il GSE potrà richiedere copia di tutti i documenti in qualsiasi momento e la stessa documentazione dovrà essere mostrata in originale in caso di verifica in situ.
La documentazione da produrre include elementi di carattere generali e comuni a tutti gli interventi.
Come viene calcolato l’incentivo?
In linea generale, tutti gli interventi incentivabili devono rispettare dei requisiti tecnici e le spese sostenute ammissibili sottostanno ad un massimale così calcolato:

con Itot ≤ Imax
Itot: incentivo totale dell’intervento cumulato per l’intera durata, che verrà ripartito e corrisposto in 5 rate annuali costanti, oppure, in un’unica soluzione per gli aventi diritto (le PA e le ESCo che operano per loro conto, ad esclusione delle Cooperative di abitanti e delle Cooperative sociali).
Imax: valore massimo raggiungibile dall’incentivo totale (tabella 5 del Decreto)
%spesa: percentuale incentivata della spesa totale sostenuta per l’intervento (tabella 5 del Decreto)
Sint: superficie oggetto dell’intervento (m2)
Pn int= somma delle potenze termiche del focolare dei generatori di calore installati, da intendersi riferita al potere calorifico inferiore, espressa in kWt
C = 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑎 𝑖𝑛 € per la 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒 𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜, costo specifico sostenuto
Cmax: è il valore massimo di C ed è definito dalla tabella 5 del Decreto.
Qualora il costo specifico dell’intervento (C) superi il valore di Cmax, il calcolo dell’incentivo (Itot) viene effettuato con Cmax.
Esempi di progetti incentivati
Si propongono di seguito degli esempi pratici di richieste di incentivo C.T.0.2 svolte da Gruppo SGR.
Mercato coperto Comune di Cattolica – Revamping centrale termica
In questo caso è stato installato un nuovo sistema a pompa di calore in sostituzione dell’impianto preesistente. La nuova unità è equipaggiata con un sistema di misura dei consumi di energia elettrica e di energia termica e frigorifera prodotta in sito. Questo sistema di monitoraggio consente di valutare nel tempo l’efficienza stagionale del nuovo generatore, come previsto dal contratto di Energy Performance stipulato con il Comune.
Le specifiche tecniche ed economiche dell’intervento sono dettagliate come segue:
| · Tipologia pompa di calore | aria/acqua | ||
| · Sistema di alimentazione | Compressione di vapore | ||
| · Tipologia di modulazione | inverter | ||
| · Costo sostenuto per l’investimento | I | 78 944 | € |
| · Zona climatica | Z | E | |
| · Potenza termica nominale | Pn,foc | 187 | kW |
| · COP nominale | COP | 3,98 | Esterno: 7°C – Interno: 35°C |
| · COP minimo richiesto | COPmin | 3,90 | |
| · Coefficiente di utilizzo della pompa di calore | Quf | 1 700 | h |
| · Calore totale prodotto | Qu | 317 900 | kWh |
| · Energia termica incentivata | Ei | 238 026 | kWh |
| · Coefficiente valorizzazione dell’energia | Ci | 0,045 | €/kWh |
| · Incentivo annuo massimo | Ia tot | 10 711 | € |
| · Erogato in anni | t | 5 | anni |
| · Incentivo massimo teorico | I* | 53 556 | € |
| · Incentivo totale cumulato | Itot | 51 313 | € |
| · Corrispettivo GSE | cGSE | 150 | € iva esclusa |
| · Incentivo totale cumulato netto | Itot – cGSE | 51 163 | € iva esclusa |
| · Valore annuale incentivo erogato | Ia | 10 233 | € |
Mercato coperto Comune di Cattolica – Relamping interno
In questo intervento tutte le sorgenti di illuminazione a fluorescenza sono state sostituite con nuovi apparecchi LED ad alta efficienza. E’ stato inoltre implementato un sistema avanzato di controllo e gestione dell’impianto, integrato con sensori di luminosità di zona, al fine di ottimizzare il contributo dato dalla luce naturale. Anche in questo caso è previsto un monitoraggio stagionale dei risparmi elettrici ottenuti, come stabilito dal contratto di Energy Performance stipulato con il Comune.
Le specifiche tecniche ed economiche dell’intervento sono dettagliate come segue:
| · Tipologia sorgenti installate | Led | ||
| · Costo sostenuto per l’investimento | I | 45 522 | € iva inclusa |
| · Superficie oggetto intervento | Sint | 635,30 | mq |
| · Percentuale di spesa incentivata | %inc | 40% | |
| · Costo specifico | c | 71,7 | €/mq |
| · Costo specifico massimo ammissibile | cMAX | 35 | €/mq |
| · Valore massimo incentivo cumulato | Imax | 70 000 | € |
| · Incentivo totale cumulato | Itot | 8 894 | € iva inclusa |
| · Corrispettivo GSE | cGSE | 89 | € iva inclusa |
| · Incentivo totale cumulato netto | Itot – cGSE | 8 805 | € iva inclusa |
| · Erogato in anni | T | 5 | anni |
| · Valore annuale incentivo erogato | Ia | 1 761 | € iva inclusa |
Struttura ricettiva in Provincia di Pesaro-Urbino – Revamping centrale termica
In questo intervento, tutte le pompe di calore esistenti poste in copertura. utilizzate per la climatizzazione invernale ed estiva delle camere dell’hotel, sono state sostituite con nuove pompe di calore a tecnologia VRF. L’intervento ha incluso anche l’installazione dei relativi sistemi di emissione interni (split).
Le specifiche tecniche ed economiche dell’intervento sono dettagliate come segue:
| · Tipologia pompa di calore | aria/acqua – VRF | ||
| · Sistema di alimentazione | Compressione di vapore | ||
| · Tipologia di modulazione | inverter | ||
| · Costo sostenuto per l’investimento | I | 27 010 | € |
| · Zona climatica | Z | D | |
| · Potenza termica nominale | Pn,foc | 28 | kW |
| · COP nominale | COP | 4,65 | Esterno: 7°C – Interno: 35°C |
| · COP minimo richiesto | COPmin | 3,71 | |
| · Coefficiente di utilizzo della pompa di calore | Quf | 1 400 | h |
| · Calore totale prodotto | Qu | 39 200 | kWh |
| · Energia termica incentivata | Ei | 30 770 | kWh |
| · Coefficiente valorizzazione dell’energia | Ci | 0,120 | €/kWh |
| · Incentivo annuo massimo | Ia tot | 3 692 | € |
| · Erogato in anni | t | 2 | anni |
| · Incentivo massimo teorico | I* | 7 385 | € |
| · Incentivo totale cumulato | Itot | 7 385 | € |
| · Corrispettivo GSE | cGSE | 74 | € iva esclusa |
| · Incentivo totale cumulato netto | Itot – cGSE | 7 311 | € iva esclusa |
| · Valore annuale incentivo erogato | Ia | 3 655 | € |
Prossimi passi
Il Decreto dell’11 gennaio 2024 ha introdotto una nuova revisione della misura già aggiornata con il Decreto ministeriale 16 febbraio 2016. Questa nuova revisione, denominata Conto Termico 3.0, è stata proposta a marzo e sottoposta a consultazione pubblica fino al 10 maggio 2024.
Per agevolare il massimo accesso agli incentivi, Il Conto Termico 3.0 amplia la platea dei beneficiari, includendo nuove categorie di soggetti, come le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) e gli enti del terzo settore. Le ESCO, invece, potranno intervenire solo per opere di una certa rilevanza, mentre le PA saranno ammesse anche in forma di cooperazione pubblico-privato.
I soggetti ammessi agli incentivi del Conto Termico 3.0 includono:
- amministrazioni pubbliche
- soggetti privati
- enti del terzo settore
- configurazioni di autoconsumo collettivo e comunità energetiche rinnovabili
Il Conto Termico 3.0 propone modifiche anche gli interventi ammissibili. Lato efficienza energetica, alla lista già presente nel Conto termico 2.0 (l’attuale normativa) si affiancano nuovi interventi per soddisfare specifiche necessità di mercato, come:
- installazione di sistemi per la ricarica privata di veicoli elettrici, anche aperta al pubblico;
- installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, presso l’edificio o nelle relative pertinenze.
La bozza attuale prevede una condizione vincolante: questi interventi decono essere realizzati simultaneamente alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore elettriche.
Per quanto riguarda, invece, gli interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica, l’elenco si fa più articolato e comprende anche:
- installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la generazione di energia termica destinata a processi produttivi o all’immissione in reti di teleriscaldamento;
- interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento alimentati da fonti rinnovabili;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con unità di microcogenerazione che utilizzano fonti rinnovabili.
In questo panorama, SGR Efficienza Energetica si propone come consorzio di aziende di Gruppo SGR specializzate nella sostenibilità ambientale e nel risparmio energetico grazie all’adozione di sistemi innovativi mirati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione da fonti alternative rinnovabili. In collaborazione con partner che condividono con sincerità i nostri principi, ci impegniamo attivamente nella riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo uno sviluppo positivo gestendo in modo responsabile e trasparente i progetti di efficientamento energetico.
Il consorzio si occupa di tutto il ciclo di implementazione degli interventi dalla consulenza alla realizzazione chiavi in mano, gestendo ed offrendo il proprio expertise in tutte le fasi, ovvero:
- audit e diagnosi energetica;
- ottenimento di agevolazioni per consumatori energivori:
- progettazione degli interventi di efficientamento energetico;
- realizzazione dei lavori e avviamento chiavi in mano;
- gestione e manutenzione completa;
- richiesta e gestione incentivi (detrazioni fiscali, conto termico, fondi regionali, ecc.);
- monitoraggio, verifica e rendicontazione delle performance energetiche e dei risparmi conseguiti.
Inoltre, Gruppo SGR è accreditata per la Certificazione delle ESCO Energy Service Companies ai sensi della norma UNI CEI 11352:2014 e offre servizi di EPC Energy performance Contract che prevedono la fornitura di:
| Diagnosi energetica; |
| Progettazione esecutiva; |
| Dichiarazioni di conformità degli impianti oggetti di intervento; |
| Verbale di collaudo; |
| Manuale informativo sull’utilizzo degli impianti; |
| Tabella di rendicontazione dei costi a consuntivo;Documentazione di monitoraggio e verifica dei risparmi attesi e garantiti. |






