Cogenerazione / Energy Management / Impianti Efficienti / Revamping Impianti Termici
I benefici della Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)
La cogenerazione produce simultaneamente energia elettrica e termica, aumentando l’efficienza. La Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) consente l’accesso ai Certificati Bianchi. Le richieste a consuntivo devono essere presentate ogni anno entro il 31 marzo. La tecnologia offre vantaggi ambientali, fiscali ed economici, con crescente adozione nel settore energetico italiano.
Cogenerazione come tecnologia efficiente
La cogenerazione è la produzione combinata di energia elettrica ed energia termica a partire da un’unica fonte di energia primaria. Un impianto di cogenerazione, dunque, fornisce sia elettricità che calore, garantendo una migliore resa energetica rispetto alle due produzioni separate.
Quando la cogenerazione genera un risparmio di energia primaria particolarmente elevato rispetto alla produzione separata, è detta cogenerazione ad alto rendimento (CAR) e gode di diversi benefici, fiscali e non, tra cui, nel caso di impianti di nuova installazione, anche l’accesso al meccanismo dei certificati bianchi.
Definizione CAR
Un’unità di cogenerazione è definita ad alto rendimento se il valore del risparmio di energia primaria (PES) che ne consegue è almeno del 10% oppure, nel caso di unità di micro-cogenerazione (< 50 kWe) o piccola cogenerazione (< 1 MWe), se assume un qualunque valore positivo.
Il GSE provvede annualmente al riconoscimento a consuntivo del funzionamento CAR e, per le unità di cogenerazione che lo richiedono, al successivo riconoscimento del numero di Certificati Bianchi cui hanno diritto. Il GSE provvede inoltre a esaminare richieste di valutazione preliminare (preventivo) per unità non ancora in esercizio, finalizzate al successivo accesso ai Certificati Bianchi. Nel caso in cui il progetto presentato non sia conforme alla normativa verranno indicate le carenze rilevate e le eventuali modifiche da apportare. Il GSE infine svolge le attività di verifica e controllo sugli impianti incentivati comunicando al MISE e al produttore l’esito finale delle ispezioni. Tutte le richieste di riconoscimento vanno inviate esclusivamente attraverso il Portale RICOGE, che consente di caricare tutti i dati e i documenti necessari all’avvio della pratica.
Le richieste a consuntivo devono essere presentate ogni anno entro il 31 marzo dell’anno successivo alla produzione cui si riferiscono.
Le richieste di valutazione preliminare invece possono essere presentate in qualsiasi periodo dell’anno.
Certificati Bianchi (CB)
Chiamati anche Titoli di Efficienza Energetica (TEE), i certificati bianchi sono il principale meccanismo di incentivazione dell’efficienza energetica nel settore industriale, delle infrastrutture a rete, dei servizi e dei trasporti, ma riguardano anche interventi realizzati nel settore civile e misure comportamentali.
Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell’intervento di efficienza energetica. Su indicazione del GSE, i certificati vengono poi emessi dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) su appositi conti. I certificati bianchi possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato gestita dal GME o attraverso contrattazioni bilaterali. A tal fine, tutti i soggetti ammessi al meccanismo sono inseriti nel Registro Elettronico dei Titoli di Efficienza Energetica del GME.
Il valore economico dei titoli è definito nelle sessioni di scambio sul mercato.
Possono accedere al meccanismo dei Certificati Bianchi le unità di cogenerazione riconosciute CAR a consuntivo:
- entrate in esercizio a seguito di nuova costruzione o rifacimento dopo il 6 marzo 2007, per un periodo di 10 anni solari, a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo all’entrata in esercizio;
- entrate in esercizio a seguito di nuova costruzione o rifacimento dopo il 6 marzo 2007 e abbinate ad una rete di teleriscaldamento, per un periodo di 15 anni solari a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo all’entrata in esercizio.
Annualmente è facoltà dell’operatore scegliere se richiedere il rilascio dei CB spettanti sul proprio conto proprietà presso il registro titoli (TEE) del GME o il ritiro degli stessi da parte del GSE.
Vantaggi e benefici della CAR
La cogenerazione ad alto rendimento offre una serie di vantaggi significativi per l’ambiente, l’economia e l’efficienza energetica:
- migliorare l’efficienza complessiva di utilizzo dell’energia, combinando in un solo generatore la produzione di calore e di energia elettrica in modo da ridurre le perdite del sistema
- abbattere le emissioni in atmosfera: la cogenerazione comporta vantaggi ambientali, perché i minori consumi riducono l’impatto ambientale della produzione di energia elettrica e termica
- ridurre la spesa energetica e affrancarsi progressivamente dalla dipendenza dalla rete elettrica
- evitare la dispersione di energia elettrica (fino al 5% di quella prodotta) dovuta alla sua trasmissione su lunghe distanze
- ottenere incentivi economici per progetti di efficientamento.
I principali benefici che la legislazione attuale riconosce alla Cogenerazione ad Alto Rendimento sono:
- la precedenza, nell’ambito del dispacciamento, dell’energia elettrica prodotta da cogenerazione rispetto a quella prodotta da fonti convenzionali
- le agevolazioni fiscali sull’accisa del combustibile (spesso gas metano) utilizzato per la cogenerazione
- la possibilità di applicare condizioni tecnico-economiche semplificate per la connessione alla rete elettrica
- la possibilità di ottenere le agevolazioni tariffarie per impianti alimentati a Fonti Energetiche Rinnovabili
- la possibilità di incentivazione dell’energia elettrica prodotta in Cogenerazione ad Alto Rendimento, netta e immessa in rete da impianti alimentati a biometano
Conclusioni
Oltre il 50% dei Certificati Bianchi riconosciuti nei primi due mesi del 2025 sono da attribuire a progetti CAR, a conferma della diffusione di questa tecnologia. Per valutare l’effettiva convenienza a installare un impianto cogenerativo da esercire in modo che risulti ad Alto Rendimento è fondamentale analizzare attentamente il contesto e il processo produttivo in cui ci si inserisce, possibilmente con l’ausilio di dati di consumo provenienti da un sistema di monitoraggio dei consumi.
Articolo a cura di L. Trovanelli







